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[TEORIA] Crossover
21-01-2010, 08:43 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 22-07-2010 02:47 AM da tuning206.)
Messaggio: #1
[TEORIA] Crossover
Il crossover è un componente fondamentale adibito al taglio delle frequenze. In parole povere il crossover è in grado di mandare una determinata frequenza ad un determinato altoparlante (che da ora in poi chiamerò in notazione tecnica AP). Mandare questa determinata frequenza a quel determinato altoparlante è una cosa fondamentale perchè i diversi tipi di altoparlanti presenti in commercio (generalmente possiamo riassumere le categorie in tweeter, medi, woofer e subwoofer) "suonano" ognuno ad una propria frequenza. L'orecchio umano percepisce suoni che vanno da 20 a 20000 hz (hz= Hertz ossia numero di oscillazioni al secondo tecnicamente parlando). I subwoofer e i woofer riproducono suoni con frequenze molto basse (da 200/100 hz in giù), i medi riproducono frequenze più elevate, i tweeter riproducono frequenze altissime (da 3500/4000 hz in sù). I crossover quindi servono per mandare una determinata frequenza all'altoparlante in modo che non si rompa e per garantire una riproduzione adeguata del suono. Solo con il crossover o comunque un filtro, l'altoparlante "capisce" quali frequenze riprodurre. Concetti fondamentali da sapere sono che il termine passaalto (che si indica anche con p/a) è utilizzato per affermare che passano solo le frequenze superiori alla frequenza data, il termine passabasso (che si indica anche con p/b) indica che passano solo le frequenze inferiori alla frequenza data e che il termine passabanda indica sia p/a che p/b. Ad esempio considerando la frequenza di taglio a 3000 hertz posso affermare che farò un passaalto per il tweeter a quella frequenza (ossia il tweeter mi riprodurrà solo da 3000 hertz in sù) e un passabasso per un mediobasso a quella frequenza (ossia il mediobasso riprodurrà da 3000 hertz in giù). Facendo ciò ho implicitamente detto che ho fatto un passabanda a 3000 hertz.

Fatta questa premessa, posso affermare che esistono diversi tipi di crossover. La distinzione più facile da fare, a mio parere è tra 4 categorie:
  • Filtri semplici: sono dei semplici componenti utilizzati tagliare in alto o in basso determinate frequenze. Devono essere installati sul filo del positivo che va all'altoparlante. Si dividono in condensatori (rigorosamente non polarizzati) che, a seconda della loro "grandezza" che si misura in microfarad, vengono utilizzati per mandare solo le frequenze superiori ad una certa frequenza e induttanze che servono invece per mandare all'altoparlante frequenze inferiori rispetto ad una certa frequenza che mi verrà indicata proprio dalla "dimensione" dell'induttanza che si misura in Mh o Millihenry. Per chiarire il concetto faccio un esempio: da alcune tabelle si ricava che per tagliare un componente a 4 ohm in modo che gli arrivino solo le frequenze superiori a 200 hertz, occorre un condensatore da 400 uF, mentre per tagliarlo in modo che gli arrivino solo le frequenze inferiori a 200 hertz è opportuno inserire un'induttanza ( o in gergo bobina) da 1,6 mH. Questo tipo di filtri che io ho definito filtri semplici, sono delle piccole accortezze per evitare che un componente si rompa precocemente ma è meglio che siano soluzioni provvisorie in quanto la pendenza di taglio di questi filtri è solo di 6 db/oct (di questo parleremo in seguito)
crossover commerciali
crossover artigianali
crossover attivi/elettronici

Guida da terminare...

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